3 settembre 2008

Ratzinger professore, raccontato dai suoi antichi scolari (Magister)


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Ratzinger professore, raccontato dai suoi antichi scolari

Esce un libro sugli anni d'università di Benedetto XVI. Proprio nei giorni in cui a Castel Gandolfo egli tiene un seminario con i suoi ex allievi di teologia, per meglio preparare il secondo e conclusivo volume del suo "Gesù di Nazareth"

di Sandro Magister

ROMA, 3 settembre 2008

Nella quiete di Castel Gandolfo (vedi foto) Benedetto XVI ha passato lo scorso weekend assieme a 40 suoi ex alunni di teologia appartenenti al cosiddetto Ratzinger Schülerkreis.
Da papa è la quarta volta che il professor Joseph Ratzinger incontra il circolo dei suoi antichi allievi. Alcuni di loro hanno fatto strada: Christoph Schönborn è arcivescovo di Vienna e cardinale; Hans-Jochen Jaschke è vescovo ausiliare di Amburgo. Gli altri sono professori universitari, parroci, religiosi, suore, semplici laici.

A organizzare gli incontri è Stephan Horn, tedesco, 72 anni, salvatoriano, ultimo assistente del professor Ratzinger all'università di Ratisbona. Il tema è deciso ogni volta con un anno d'anticipo. Nel settembre del 2005 l'argomento fu l'islam, con relazioni introduttive di due islamologi gesuiti: l'egiziano Samir Khalil Samir e il tedesco Christian Troll. Come sempre, l'incontro si svolse a porte chiuse, ma le indiscrezioni di uno degli ex allievi, il gesuita americano Joseph Fessio, fecero scoppiare un caso sulle idee del papa a proposito di islam e democrazia. Per evitare equivoci, si decise di pubblicare gli atti dei successivi incontri. Quelli del settembre 2006 sono in un libro dal titolo "Creazione ed evoluzione", uscito in tedesco e in italiano.

L'incontro dei giorni scorsi ha avuto per tema la rispondenza del Gesù dei Vangeli al Gesù "della storia", con particolare riguardo al racconto della Passione.

Il colloquio è stato introdotto da due grandi esegeti invitati "ad hoc", i tedeschi Martin Hengel e Peter Stuhlmacher, protestanti, entrambi professori a Tubinga, molto stimati da Ratzinger.

Le loro relazioni si potranno leggere nel libro che pubblicherà gli atti. Ma enormemente più atteso è un altro libro: il secondo e conclusivo volume del "Gesù di Nazareth" scritto dallo stesso Benedetto XVI. Un secondo volume al quale il papa sta lavorando. E che si fonda proprio – come già il primo – sull'identità tra il Gesù dei Vangeli, vero Dio e vero uomo. e il Gesù "storico".

* * *

Intanto è arrivato nelle librerie italiane, all'inizio di questo mese di settembre, un nuovo interessante volume biografico sull'attuale papa: "Ratzinger professore", scritto da Gianni Valente e pubblicato dalle edizioni San Paolo.

Il libro ripercorre gli anni dello studio e dell'insegnamento di Ratzinger nella natia Baviera e poi nelle università di Bonn, Münster, Tubinga e Ratisbona, tra il 1946 e il 1977. Lo fa grazie alle testimonianze inedite di numerosi suoi docenti, colleghi ed allievi.

Un cammino non facile quello percorso dal professor Ratzinger nelle turbolente università tedesche di quegli anni, tra Concilio e postconcilio. Con qualche sbandata. Ad esempio quando nel 1969 egli aggiunse la sua firma a quella dei teologi ribelli Hans Küng e Herbert Haag sotto un articolo-manifesto che voleva abolire la durata a vita dell'episcopato a pro di un incarico a tempo per i vescovi residenziali.

Di fronte alle turbolenze, però, il comportamento ricorrente di Ratzinger era quello di non gettarsi nella mischia ma di tenersi appartato, sperabilmente conservando la stima di amici e nemici, di colleghi ed allievi. Se poi la situazione gli appariva non più sostenibile, rapidamente usciva di scena e cambiava università. I critici dell'attuale pontificato – come lo storico Alberto Melloni, della scuola di Bologna, sul "Corriere della Sera" del 28 agosto – hanno subito fatto leva su questa "nonchalance" del Ratzinger professore per rinfacciargliela anche da papa. Assieme all'altra accusa di "caricaturare" i propri avversari del momento: i teologi della liberazione come l'islam.

In realtà "Ratzinger professore" è la conferma della coerenza del percorso del suo protagonista, come ben prova il libro "Introduzione al cristianesimo" pubblicato da Ratzinger nel 1969, in piena contestazione, e divenuto un "long seller" tuttora di fresca attualità.

Il libro:

Gianni Valente, "Ratzinger professore", Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo, 2008, pp. 210, euro 17.

L'edizione italiana degli atti dell'incontro del 2006 del Ratzinger Schülerkreis:

"Creazione ed evoluzione. Un convegno con papa Benedetto XVI a Castel Gandolfo", Edizioni Dehoniane, Bologna, 2007, pp. 210, euro 17,50.

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